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| Il promontorio del Gargano è
costituito da un ambiente marino ancora incontaminato
di grotte e doline, e un entroterra ricco di risorse naturalistiche,
borghi medioevali e marini, ricchi di storia, arte, cultura
e spiritualità. In origine il promontorio era completamente
coperto da foreste, ormai ridotte a circa il 15 per cento
della superficie originaria, tra cui va segnalata la Foresta
Umbra. |
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La città più orientale del promontorio
del Gargano è Vieste
privilegiata meta turistica per i meravigliosi paesaggi
naturali, ma anche per i resti storici. Splendido è
infatti il suo borgo medievale, che, percorso da stretti
vicoli e scalinate tra case bianche, sorge su un promontorio
roccioso e, in cima ad esso, poco lontano dal Castello
(commissionato da Federico II nel 1240), la Basilica,
uno dei più antichi esempi di architettura pugliese
dell'undicesimo secolo.
A Vieste si trova soprattutto una natura incontaminata,
dove l'erosione del mare e dei venti ha creato grotte
stupende e baie di indescrivibile bellezza, che costituiscono
un susseguirsi di inestimabili tesori: Baia S. Felice,
la Baia di Pugnochiuso, Baia delle Zàgare
con i suoi faraglioni, Baia di Campi e Vignanotica.
Ai margini occidentali del Promontorio garganico, sulla
costa marina si specchiano i laghi di Lesina
e di Varano che possono essere raggiunti seguendo
la strada da San Severo a Peschici. Si scorgono poi
Rodi
Garganico, bianca sulla rupe, San Menaio,
Peschici
anch'essa adagiata su un piccolo promontorio roccioso,
dolce e splendente con la sua spiaggia dorata e le basse
case dominate dal Castello medioevale.
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Superata Testa del Gargano con la scogliera rupestre
protesa sul mare, ecco l'incantevole Baia delle Zagare
coi faraglioni chiomati di verde che punteggiano le
acque trasparenti e turchine. E poi Mattinata
coi suoi tetti di un biancore abbagliante nel verde
degli ulivi e dei mandorli, il cui nome è sposato
all'ora sorgente del giorno. Vieste, Rodi Garganíco,
Pugnochiuso sono collegate per via mare con le Isole
Tremiti durante la stagione estiva, attraverso
la linea marittima che parte da Manfredonia. Le Isole
Tremiti, San Nicola, San Domino, isola di Caprera, sono
un mirabile concentrato di bellezza con il suo insieme
di grotte e calette in un mare cristallino dagli straordinari
fondali.
Su queste isole, note come Diomedee, la leggenda vuole
che dopo una lunga ed indimenticabile traversata vi
sia approdato Diomede reduce dalla guerra di Troia.
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Da non perdere sono le passeggiate
all'interno Parco
Nazionale del Gargano, dove si intrecciano pinete
a strapiombo sul mare con boschi dai maestosi alberi di
acero, faggio, tiglio e carpano.
O l'escursioni alle suggestive grotte marine lungo la
costa meridionale di Vieste, le affascinanti isole
Tremiti, la grotta di S. Michele a Monte S.
Angelo o le grotte carsiche di Castellana o lo
zoosafari di Fasano o muoversi nella Foresta
Umbra.
Nell'entroterra è possibile visitare il centro
di pellegrinaggio religioso San Giovanni Rotondo,
con il convento dei Cappuccini dove visse ed operò
il Frate di Petralcina, adiacente l'abbazia si possono
visitare la chiesa di Santa Maria degli Angeli,
in cui e' conservata la tomba di San Pio, la
grande Via Crucis ed infine la statua bronzea del Frate
realizzata da Francesco Messina.
Dovunque l'ospitalità è cordiale e discreta.
La cucina locale considera in primo luogo la
grande varietà di pesce che gli infaticabili
pescatori delle marine garganiche traggono dall'Adriatico.
Si possono anche gustare altri piatti come la 'ncapriata,
una minestra di fave secche con cicorietta amara; le
orecchiette di pasta con cime di rape e acciughe oppure
con la ricotta fresca e il pomodoro o li ragù
o il pecorino; la testina di agnello cotta al forno
con contorno di patate e di lampasciuni le famose cipolle
selvatiche che si raccolgono in Puglia. I vini
c'è il delizioso Rosso di San Severo o gli aromatici
di Apricena e di Rignano Garganico.
L'Azienda
Agrituristica Colletta si trova nel Parco Nazionale
del Gargano e dista solo sei chilometri dal mare di
Vieste.
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